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Economia Introspettiva

Economia introspettiva

Aurora Mazzoldi - Il Coccodrillo - acrilico su tela
Aurora Mazzoldi – Il Coccodrillo – acrilico su tela

Occorre un’economia introspettiva. Infatti l’economia classica studia i sistemi economici e le relazioni fra i soggetti di tali sistemi. Ma si tende a non prendere in considerazione il fatto che ci sono delle parti di noi stessi che sono in conflitto fra loro perché vogliono cose diverse.

Gestire l’insieme di queste parti non è poi molto diverso dal gestire una famiglia. Così, come si parla di economia domestica (familiare), si potrebbe parlare anche di economia individuale.

Siccome però, per analizzare questo tipo di economia, si ricorre all’introspezione, la potremmo chiamare, più propriamente,Economia Introspettiva.

Un prezzo da pagare

Normalmente, se vogliamo qualcosa, dobbiamo pagare un prezzo per averla. Può non trattarsi di denaro, ma di una cosa che ci costa (far fatica, rinunciare a qualcos’altro, combattere contro qualcosa, qualcuno o contro sé stesso, elaborare una strategia…).

Aristide amava scrivere e viaggiare. Era un ragazzo intelligente e al liceo scientifico aveva avuto buoni voti in tutte le materie. Però non gli piaceva molto disegnare e studiava matematica e fisica solo per non rovinarsi la media. Studiava invece volentieri storia e geografia e scriveva con molto successo nel giornale della sua scuola. Secondo il suo professore di lettere, era un giornalista nato.

Ma ad Aristide non piacevano le cose facili. Voleva conquistarsi le cose lottando e facendo fatica. E non gli interessava diventare giornalista, ma architetto.

Non aveva grossi problemi alla facoltà di architettura, alla quale si era iscritto, ma lo studio non lo appassionava. Accettava di studiare e dare esami solo perché doveva farlo, se voleva diventare un giorno un architetto famoso.

Si era mai chiesto come sarebbe stato il suo lavoro, una volta laureato? Quanto gli sarebbe costato passare gran parte del giorno al computer a preparare disegni, a cercare i materiali adatti per le sue costruzioni, a fare calcoli matematici? E poi, gli interessava davvero costruire edifici?

Probabilmente non si era domandato se il suo desiderio era di:

  • essere architetto e recitare quel personaggio oppure:
  • lavorare come architetto ed essere contento della sua attività?

Aveva confrontato il prezzo da pagare per portare avanti un’attività che non aveva molto interesse a svolgere

con quello che avrebbe pagato per fare il giornalista, con il piacere di scrivere e viaggiare?

 

Quale parte aveva favorito?

  • Una parte di Aristide gongolerà a mostrarsi in pubblico come architetto. Gongolerà anche al pensiero di esserci riuscito nonostante le difficoltà. Questa sua parte non sarebbe altrettanto soddisfatta se fosse diventato un giornalista.
  • Altre parti di lui però, non sono soddisfatte di:

dedicare gran parte della giornata a un lavoro che ritengono poco interessante

rinunciare a scrivere

rinunciare a viaggiare e a intervistare delle persone per informarsi su che cosa accade.

Aristide si è resa difficile la vita. Dovrà cercare delle mediazioni fra le sue parti, cercando di accontentare in qualche altro modo quelle insoddisfatte. Dovrà anche cercare di mantenere l’entusiasmo della sua parte soddisfatta che, col tempo, potrà ridursi anche molto.

 

La gestione delle risorse interiori

Un’azienda, se vuol essere produttiva, deve saper gestire bene le sue risorse. La cosa non cambia per il singolo individuo. Deve saper gestire bene le sue risorse esterne e anche quelle interiori.

Le risorse esterne di Aristide saranno quasi certamente in ordine.

  • Otterrà una buona laurea
  • Disporrà di abbastanza soldi per aprirsi uno studio (suo padre ha un’avviata fabbrica di materiali per l’edilizia
  • Avrà abbastanza conoscenze per farsi rapidamente una clientela

Quello che rischia di ridurre il successo della sua futura attività è la scarsa convinzione di alcune sue parti interiori. Possiamo parlare di gestione poco economica delle sue risorse interne? dei suoi talenti, se vogliamo riferirci al Vangelo di Matteo? 

In casi come questo, un’attenta analisi introspettiva, basata su principi economici, potrebbe chiarire la situazione e darci la chiave per gestirla al meglio.

Luis Pisoni

 

Luis Pisoni

Luis Pisoni, laureato in Economia e Commercio e diplomato in Naturopatia, ha vissuto per incarichi di lavoro in Italia, Germania, Canada e Brasile. In questi Paesi a cui, più tardi, si sono aggiunti Svizzera, India e Cipro, ha maturato la sua ricerca introspettiva. Negli ultimi 28 anni ha unito le sue ricerche con quelle di Aurora Mazzoldi. Insieme hanno scritto il libro "Le MaleScelte ???perché???
reperibile presso Amazon - libri.
Luis Pisoni

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