Ricerca Introspettiva

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Foto di Luis Pisoni
Luis Pisoni
Perché facciamo scelte che NON convengono?

D: Come posso fare ricerca introspettiva? Come posso capire meglio che cosa faccio e dove sto andando? Dove trovare le indicazioni necessarie?

Il cercare di migliorare il nostro modo di vivere è alla base di tutto quanto appare in questo sito. Utilizzeremo arte, psicologia e conoscenze di economia per approfondire e rendere più efficace l’introspezione.

La pittrice/scrittrice Aurora Mazzoldi lavora con noi per trasferire i risultati della sua indagine alla pittura introspettiva. Antonella Giannini li applica alla psicologia (psicologia introspettiva). Così chi indaga in sé stesso può contare sull’esperienza dello psicologo e sull’aiuto delle tele introspettive.

Che cosa hanno di particolare queste tele?

Maestra che spiega geometria alla lavagna
Fonte: Leonardo AI

Mostrano il mondo che c’è in noi, invece di quello esterno. Rendono più facile la comprensione dei processi interiori. Quando andavamo a scuola, ci servivano le spiegazioni alla lavagna? Ebbene, le tele introspettive sono un po’ come i disegni di figure geometriche alla lavagna, che ci rendevano più chiara la spiegazione di matematica.

Per esempio, il quadro a lato mostra come certi rapporti umani possano essere solo apparenti. La figura in alto cerca di comunicare, ma quella a destra ha paura e quella sotto chiude a ogni forma di scambio emotivo. Le diverse intensità dei colori aiutano a entrare nella situazione. Questo è importante. Occorre entrare nella rappresentazione e non limitarsi a una visione superficiale.

La persona può entrare nel quadro e cercare di capirne il messaggio, da sola o con l’aiuto di un terapeuta. I terapeuti possono poi apprezzare la funzione di catalizzatore delle tele introspettive. Esse aiutano infatti a far emergere le emozioni.  Così le possono utilizzare sia nelle sedute individuali che nei gruppi.

Aurora Mazzoldi - Interazioni Chiuse . Un argomento di ricerca introspettiva
Aurora Mazzoldi – Interazioni Chiuse

La ricerca introspettiva è aperta a tutti

L’introspezione è sempre aperta a tutti.

È facilitata dall’esperienza e dal contributo di molte persone, passate e presenti. Esse, con lo scritto o con la parola, ci hanno dato molti buoni spunti e ci hanno permesso di arrivare a delle conclusioni, alcune delle quali sono esposte in queste pagine.

Le conclusioni non sono mai definitive, ma ci aiutano ugualmente a progredire. I nostri risultati si basano su intuizioni, nostre e di altre persone.  Tutto è in continua evoluzione. Perciò non troverete qui dottrine in cui credere o insegnamenti da seguire.

Esponiamo semplicemente alcune delle conclusioni a cui siamo arrivati nel momento in cui le rendiamo pubbliche. Rimaniamo aperti a contributi validi che possano portare avanti il nostro lavoro.
(vedi anche più avanti “il ricercatore introspettivo non è solo”).

Fare introspezione con l’arte – informazioni utili

L’introspezione richiede tempo e costanza.

I ricercatori introspettivi troveranno in questo sito molte pagine dedicate a loro. Ne elenchiamo qui sotto alcune, basate sui quadri di Aurora Mazzoldi. Ne troveranno altre scorrendo il menu del sito:

–  Che cosa ci può dare in più un quadro introspettivo; che cosa ci trasmette? che cosa ci narra?

  •  Un esempio di lettura (rapporto di coppia) di quadri, che tiene conto del loro significato profondo e ci permette di avere una rappresentazione grafica di alcune delle nostre dinamiche. Arriveremo così a una visione non convenzionale delle dinamiche di coppia.
  •  Quadri aperti. I quadri aperti facilitano il contatto. Una poesia scritta per il quadro “Depressione”, di Aurora Mazzoldi.
  •  Come leggere un dipinto introspettivo in maniera non superficiale. Come trasformarlo in un mezzo di indagine di ciò che avviene in noi e come portare l’attenzione sul messaggio contenuto nei suoi simboli . Si scoprirà che un quadro può esser molto di più di ciò che, a prima vista, sembra rappresentare.

Un contatto diretto

  •  Come lasciarsi portare dai colori nelle emozioni e nelle sfumature del loro significato profondo, invece di considerarli solo dal punto di vista estetico. Scopriremo che un quadro può stabilire un contatto diretto con lo spettatore.

–  La nostra indagine ci mostrerà come ciò che ci accade dipenda dalle nostre reazioni. E ci mostrerà anche che esiste un movimento a spirale fra noi e la realtà esterna, una spirale di cui noi siamo al centro. Se cambiamo qualcosa in noi, questo cambiamento influisce sulla realtà esterna.

Raramente ci rendiamo conto di quanto noi possiamo influire su quella realtà e la subiamo. Ma è difficile cambiare la realtà esterna se non cambiamo qualcosa anche dentro di noi, rinunciando ad agire meccanicamente.

L’indagine introspettiva avviene all’interno di noi stessi. Gli spunti che forniamo in queste pagine potranno servire a qualcuno per approfondirla e accelerarla.  In tal caso avremo assolto al nostro compito.

Il ricercatore introspettivo non è solo

Molte persone, che ricercano nella propria interiorità, si sentono sole. Trovano che la maggior parte dei loro amici sono poco interessati a questo tipo di attività. Non sanno con chi scambiare i dubbi, le opinioni, le esperienze.

Per venire incontro a questa necessità abbiamo previsto un’apposita sezione di questo sito, una sezione nella quale è possibile scambiare con altri le nostre esperienze più intime. 

In questa sezione invitiamo tutti i ricercatori introspettivi a “raccontarsi” (il titolo della pagina è “chi si racconta?”). Se questa sezione è incompleta e non ci dà quello che cerchiamo, allora…

… Vuol dire che occorrono più contributi da parte dei lettori. Perché non comincio io a renderla più completa?
Se io trovo il coraggio di condividere le mie esperienze, invoglierò altri a fare lo stesso.
Non voglio mettermi direttamente in gioco? Posso usare un nome fittizio.
E forse, da questa condivisione, riceverò anche delle risposte che mi servono.

Luis Pisoni

Per sapere di più su Luis Pisoni o su altri autori del sito, va alla

pagina “chi siamo?”