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Colori in Arte Introspettiva

Il Colore dell’Emozione – significato simbolico dei colori

D: Cosa si intende per significato simbolico dei colori? significa che, se ho un’emozione, posso trovare il suo colore, il colore dell’emozione?

"Tra Sonno e Sogno" quadro di Aurora Mazzoldi. In esso si può percepire il significato simbolico dei colori e, più specificamente, il colore dell'emozione.
“Tra Sonno e Sogno” pittura acrilica di Aurora Mazzoldi. cm. 120 x 80

Certamente. I colori hanno più importanza nella nostra vita di quanto pensiamo. Sono strettamente legati alle nostre emozioni. Perciò, se lo cerchiamo nella nostra mente, possiamo senz’altro trovare il colore dell’emozione che stiamo vivendo.

 

Il significato dei colori in arte introspettiva

Perché i colori sono così importanti? Perché rendono il mondo più bello e vario?

Certamente, ma non solo.
Nulla esiste in natura che abbia il solo scopo di abbellimento. Ogni cosa vibra e interagisce in uno scambio costante con tutto il resto al fine di esprimere se stessa secondo la sua propria natura. A volte questo è evidente e in altre meno.

Questo scambio avviene in modo sottile, energetico.

Prendiamo in considerazione, per esempio, il colore in un dipinto qualsiasi. Il colore è una sua componente essenziale che gli conferisce pregnanza e crea atmosfere particolari.

L’armonia stessa del dipinto è data da un felice accostamento di tonalità. Così lo spettatore si sentirà attratto da un roseo tramonto o da un paesaggio di montagna. Con la scelta del colore un artista trasmette un messaggio o esalta una situazione emotiva, crea contrasti oppure offre un ambiente rilassante.

In base a che cosa lo spettatore sceglierà un dipinto invece di un altro?
Non è mai soltanto una scelta ragionata e nemmeno estetica e, solo raramente, economica. E’ piuttosto una questione di affinità tra la composizione cromatica del dipinto e l’ambiente emotivo interiore di chi l’osserva.
Esiste anche qui uno scambio energetico e la scelta avviene in base a esso.

Normalmente è una scelta superficiale, ma non è comunque mai una questione di “occhi”.

Il colore rosso di un dipinto attrae me e disturba la mia vicina. Semplicemente perché stiamo vivendo momenti emotivi diversi, abbiamo obiettivi e modi di vedere diversi. Questo fa parte delle intenzioni profonde.

I colori in Arte Introspettiva rivestono un ruolo ancora più importante perché vanno oltre. Il loro significato simbolico, coadiuvato da quello delle immagini, accompagna lo spettatore nel mondo dei suoi movimenti emotivi più nascosti.

Ma come può succedere?
Quale legame esiste tra colore ed emozione?

Il colore dell’emozione

Se voglio trovare il colore dell’emozione – per esempio sono  preoccupato – e ne penso uno, quello che vedrò nella mia mente, il solo a cui mi viene da pensare, sarà l’esatta gradazione della forza vibratoria della mia emozione in quel momento.

Così un sentimento di amore platonico porterà a visualizzare tinte dai toni caldi e delicati, mentre se  ardo dal desiderio della passione, il colore sarà più violento e acceso.

Questo non succede perché sono state definite delle regole precise che collegano i colori alle varie emozioni – come in psicologia. Semmai è il contrario. Le regole sono state fatte sulla realtà innegabile che a ogni emozione, che è energia vibratoria, corrisponde la stessa frequenza vibratoria di un colore, anch’esso energia.

Pertanto a ogni vibrazione emotiva corrisponde una ben precisa vibrazione cromatica!

Questa affinità tra colore ed emozione agisce prima che le immagini – con i colori che danno loro forma – vengano decodificate dalla nostra mente.
Il primo impatto con il dipinto è dunque una risposta emotiva, pressoché immediata, davanti al colore che porterà in stati emotivi anche importanti.

Forme e colori in arte introspettiva sono composti in modo da trasmettere al subconscio dello spettatore messaggi che lo impressionano.

 

Utilizzo in terapia

Quando il quadro di Arte Introspettiva è usato in una seduta terapeutica, lo psicologo attento potrà cogliere la reazione emotiva della persona e analizzarla.

Ma come succede?
La “forza” della vibrazione del colore in arte introspettiva incontra e aumenta la “forza” della vibrazione dell’emozione che le corrisponde, anche se misconosciuta e negata. La scatena, rendendola evidente sia al terapeuta che al paziente.

In questo modo il lavoro di comprensione dei disagi emotivi e delle loro cause risulta approfondito e accelerato. Emozioni tenute sotto chiave per non risvegliare ricordi di sofferenza o paura vengono alla superficie. Emozioni bloccate con tensioni che rendono rigide e malate delle parti del nostro corpo, trovano la possibilità di esprimersi e rilassarsi.

La ricerca che sta alla base dell’Arte Introspettiva sceglie simbolicamente i colori per

  • Accompagnare lo spettatore nei meandri del subconscio
  • Guidare il suo processo d’introspezione verso l’emozione chiave, quella che dà la vista del dipinto.

I colori in Arte Introspettiva indicano qual è lo “spazio emotivo” nel quale si muovono i personaggi   (colore dell’emozione) e la psicologia della rappresentazione.

Il colore non viene usato per impressionare, ma per invitare ad ascoltare dentro di sé l’eco del più intimo agire.

Aurora Mazzoldi

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